La terra torna a tremare nella provincia peloritana. Nella tarda mattinata di oggi, 2 marzo, una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata a ridosso del comune di Reitano, sui Nebrodi. L’evento, rilevato dalla Sala Sismica INGV-Roma, si è caratterizzato per un ipocentro molto superficiale, a soli 6 km di profondità, rendendo la vibrazione avvertibile dalla popolazione locale. Fortunatamente non si registra alcun danno.
Oggi il terremoto vicino Reitano
Nella mattinata di oggi, lunedì 2 marzo 2026, un nuovo terremoto a Messina ha interessato la fascia tirrenica e l’area dei Nebrodi.
Stando al bollettino ufficiale diramato poco fa dalla Sala Sismica INGV-Roma (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la scossa sismica ha sprigionato una magnitudo ML 2.7. L’orario esatto in cui i sismografi hanno rilevato il tremore è stato alle 11:09:50 (ora italiana), cogliendo di sorpresa alcuni residenti durante le attività mattutine.
Epicentro a Reitano e sisma superficiale
Gli esperti dell’INGV hanno triangolato con precisione l’origine del fenomeno tellurico. Le coordinate geografiche (latitudine 37.9490 e longitudine 14.3278) collocano l’epicentro del terremoto sulla terraferma, esattamente a 3 km a Sud-Ovest di Reitano (ME), piccolo comune incastonato tra la costa e i monti Nebrodi.
Il dettaglio tecnico più importante per comprendere la dinamica di questo evento è l’ipocentro. La frattura sotterranea si è verificata a una profondità di soli 6 km. Trattandosi di un terremoto molto superficiale (cosiddetto crostale), le onde sismiche hanno raggiunto rapidamente la superficie senza disperdere troppa energia. È per questo motivo che una scossa di magnitudo 2.7, solitamente considerata di entità strumentale o molto lieve, può essere stata avvertita in modo distinto dalla popolazione vicina all’epicentro, presentandosi come un sordo boato seguito da una breve vibrazione.
Nessun danno a cose o persone
Nonostante la percezione locale, l’intensità del sisma in Sicilia si mantiene su livelli assolutamente non pericolosi. Non è scattato alcun allarme e non si registra, fortunatamente, alcun tipo di danno a infrastrutture o persone. L’evento rientra nella consueta e costante dinamica legata al rischio sismico della nostra isola.
Continueremo a monitorare i dati INGV in tempo reale per informarvi su eventuali repliche o nuovi sviluppi.

